#39 ACQUA NEL POZZO E NELLE NUVOLE

Dang “L’accesso alla sanità di base e all’acqua potabile rendono la popolazione non solo più sana, ma più produttiva dal punto di vista economico e sociale.” Lee Jong-wook, ex direttore generale  dell’Organizzazione mondiale della sanità.Durante una missione in Vietnam, andiamo a trovare Hang, che ci accoglie sorridente nella sua casa del  villaggio di Viet Trong, nel comune di Giao Liem.“Ho 29 anni e sono sposato con una ragazza di 31. Sembrerà strano che lei sia più grande di me, ma non  si tratta solo di un caso, anzi. In effetti è un aspetto tipico della nostra etnia, i Cao Lan, il fatto che la  moglie abbia più anni del marito.” In Vietnam sono presenti diversi gruppi etnici: oltre al maggiore, i Viet,  si calcola che le minoranze rappresentino circa il 14 % della popolazione, ma il gruppo di Hang è  piuttosto piccolo, non rientra tra i principali.Lui e la moglie vivono in una piccola casa nel villaggio di Viet Trong in cui si conduce una vita di  campagna. La maggior parte degli abitanti sono agricoltori, come in quasi tutto il distretto, ma fino a poco  fa si sono dovuti scontrare con una grossa difficoltà, la mancanza d’acqua.

“Fino a poco tempo fa, ogni volta che avevo bisogno di utilizzare l’acqua, ero costretto ad andare dai miei vicini e ad usufruire della loro. Al di là della scomodità, l’aspetto peggiore era quello di ritrovarsi ogni volta nella condizione di chiedere favori. I vicini, peraltro, non hanno mai detto no, nonostante non avessere acqua a sufficienza nemmeno per loro stessi. Questa abitudine, comunque, riguardava solamente l’acqua da bere o quella per cucinare, perchè per lavare mia moglie andava direttamente al fiume. Ogni volta lasciava la casa carica di panni sporchi e camminava per 400 metri, fino alla riva.”

GTV, grazie ad un progetto, è riuscito a garantire l’accesso all’acqua alle case delle famiglie beneficiarie, tra cui quella di Hang. La situazione, prima dell’intervento, era la seguente: pur trovandosi in una zona in cui l’acqua non scarseggia, non tutte le famiglie ricevevano l’acqua in casa, spesso gli abitanti erano costretti a recarsi alle fonti, a riempire le taniche e a portarla a casa. Durante il progetto, le sorgenti sono state recintate per evitare che gli animali potessero inquinarle, è stato costruito un sistema di pompe per veicolare l’acqua nelle abitazioni ed è stato riparato un piccolo acquedotto ad uso comunale. L’acquedotto era stato ultimato a fine 2013, ma la sua realizzazione ha incontrato non pochi problemi. Uno su tutti il terribile tifone Haiyan, che nel novembre 2013 ha devastato le Filippine per poi scagliarsi sulle coste del Vietnam, fortunatamente con molta meno violenza. La potenza dell’acqua ha distrutto metri e metri di tubature nuove, rallentando così i tempi del progetto.

Ora però l’acqua è a disposizione in quantità sufficiente per le necessità di Hang e della sua famiglia. “La usiamo per bere, cucinare e lavare. Ovviamente non irrighiamo i campi con quell’acqua, ma ricicliamo quella usata per lavare. Del resto, se tutti utilizzassimo l’acqua dell’acquedotto per irrigare, questa non basterebbe per tutti, per non parlare dei costi, che sarebbero altissimi, dato che paghiamo l’acqua al consumo ogni mese. A tutti sembra più saggio riciclarla quindi.”

abitazione Dang (1)
La casa di Hang

“Prima di bere la bolliamo sempre”, dice, “come ci hanno insegnato a fare durante la formazione. E’ importante sterilizzare l’acqua per evitare malattie”.
“Ecco, per la verità non la bolliamo sempre sempre”, aggiunge ridendo, “nei momenti in cui ho davvero sete, bevo direttamente, ma mi rendo conto della pericolosità potenziale di questo gesto.

Quando gli chiediamo come si senta adesso e quali siano i suoi progetti, semplicemente risponde:

“Al momento siamo felici, il cambiamento per noi è stato notevole. Abbiamo appena finito di costruire la casa, per cui non abbiamo molti soldi. Non possiamo permetterci una toilette, ad esempio. Per quella siamo ancora costretti ad andare dai nostri vicini, ma abbiamo tutte le intenzioni di costruirne una. Gli anni senza l’acqua in casa sono stati difficili e adesso che le cose vanno bene, abbiamo intenzione di fare del nostro meglio per mantenerle così”.

CONTESTO
Il progetto si realizza nel comune di Giao Liem. Il bisogno al quale il progetto intende rispondere è l’insufficiente accesso all’acqua potabile all’interno del villaggio di Viet Trong. Le famiglie che non possiedono una connessione all’acquedotto o un pozzo si approvvigionano di acqua dai propri vicini per mezzo di secchi. Questa mansione ricade generalmente sulle donne e viene svolta dalle due alle sei volte al giorno. Questo richiede molto tempo, fatica e scarsa igiene nella conservazione dell’acqua. L’acquedotto esistente è stato costruito dagli abitanti del villaggio in maniera assolutamente artigianale ed è soggetto a frequenti guasti.
PROGETTO
Con il progetto si intende fornire l’accesso all’acqua potabile a tutte le famiglie del villaggio di Viet Trong attraverso multeplici strumenti.- costruzione dell’acquedotto: con punto di captazione a monte rispetto al villaggio in modo che non sia necessaria l’installazione di pompe, l’intero sistema funzionerà a gravità. Si propone l’installazione di filtri a sabbia, meno costosi e meno difficili da manutentare;
– allacciamento domestico: le famiglie potranno connettersi con una tubatura all’acquedotto principale e costruiranno delle cisterne per la conservazione dell’acqua (il serbatoio protegge l’acqua da sporcizia ed animali ed è perciò più conveniente rispetto ai vari tipi di vasi correntemente utilizzati);
– analisi di qualità dell’acqua;
definizione di un accordo condiviso sulla gestione dell’acquedotto: ogni famiglia dovrà, inoltre, siglare un accordo di cooperazione con il quale dichiari di impegnarsi a pagare regolarmente le bollette e a non sprecare l’acqua;
– costruzione di un comitato di gestione: dovrà monitorare il corretto funzionamento dell’acquedotto, raccogliere le bollette ed effettuare attività di manutenzione quando necessarie;
corso di formazione di formatori sul tema dell’utilizzo delle risorse idriche: un gruppo di persone verrà formato per realizzare una campagna informativa sul buon uso dell’acqua;
– organizzazione di una campagna informativa.
Per saperne di più visita il nostro sito: www.gtvonline.org
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